Accoglienza

Lo scopo di questo articolo è quello di offrire un supporto nella gestione del tuo Cane, sia durante la fase di crescita del tuo cucciolo, sia nell’età adulta. Riteniamo che un proprietario informato e un pet educato siano la base di una convivenza serena e soddisfacente.
Fatta questa premessa, è doveroso specificare che l’educazione e l’addestramento siano due cose differenti. Infatti, non appena il vostro nuovo amico entra a far parte della nostra famiglia, bisogna subito iniziare con il piede giusto, preparandoci per accoglierlo al meglio.
Cura del Cane - Accoglienza

Ph Credits: Terricks NoahPexels

Cura del Cane: Accoglienza - Tabella dei contenuti

Il "luogo sicuro"

Uno dei primi accorgimenti di cui dobbiamo tenere conto (che si rivelerà nel tempo uno dei più importanti) è il posizionamento della cuccia o del cuscino dove decideremo che il nostro pet farà i suoi riposini, ma non solo. L’ideale sarebbe quello di posizionarlo in un luogo tranquillo, non vicino a luoghi di passaggio come corridoi o vicino alle porte o porte finestra. L’ideale è che sia un posto dove non c’è un passaggio frequente di persone.

Per aiutarli a prendere confidenza e sentirsi a loro agio, consigliamo almeno inizialmente di non farli dormire durante la notte in un luogo isolato in modo che se si dovessero svegliare e cercare compagnia, siete a portata di mano. Questo finché non apprendono chiaramente che la cuccia o il cuscino sono luoghi sicuri. Dobbiamo stare attenti anche ad altri importanti accorgimenti quando si trova nella cuccia, ovvero il suo luogo sicuro:

  • non disturbarlo se riposa nella cuccia
  • per interagire con lui bisogna chiamarlo e farlo uscire
  • la cuccia non deve essere considerato un luogo di punizione

Per i Cuccioli

Per i cuccioli ricordiamo l’importanza del microchip, che per legge va applicato entro il 60° giorno di vita del cane. La Legge 14 agosto 1991, n.281 impone a tutti i proprietari di cani di iscrivere il proprio animale all’anagrafe canina regionale, identificandolo attraverso un microchip sottocutaneo.

Si tratta di una rapida e indolore operazione eseguita dal medico veterinario senza anestesia. Con il microchip, daremo al nostro cane un’identità, che possa essere attestata in ogni momento e ciò significa tutelarlo. È uno dei passi importanti per la cura e l’attenzione verso il nostro amico a quattro zampe.

Accoglienza: Foto Microchip Anagrafe Canina

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Gestione dei bisogni

Un altro dei primi importanti insegnamenti sarà quello della gestione dei bisogni. Quando il nostro pet farà la pipì nel punto giusto bisogna lodarlo: capirà di aver agito bene e ripeterà questo comportamento. Al contrario se farà la pipì in luoghi inopportuni bisogna fare attenzione a non rimproverarlo perché rischia di associare un momento negativo alla vostra presenza, tendendo a nascondersi per fare i propri bisogni. Questo atteggiamento potrebbe anche essere il risultato di un disagio, quindi è meglio chiedere consiglio al nostro veterinario di fiducia.

Nota Bene: non pulire mai i suoi bisogni con l’ammoniaca: dal momento che è contenuta anche nell’urina dei cani, potrebbe essere un ulteriore stimolo olfattivo che lo incentiva a farlo in quel punto. I cani cuccioli sono come i neonati, trattengono i propri bisogni al massimo 3 ore. Studiando un po’ i suoi tempi, possiamo giocare d’anticipo e portarlo fuori a passeggiare per stimolarlo a fare i propri bisogni all’aperto, per esempio:  dopo un pisolino, al mattino appena sveglio, dopo che ha mangiato o bevuto e dopo un momento di gioco insieme. Questi sono i momenti in cui il cane avrà lo stimolo nel fare i suoi bisogni, e potete sfruttarli per farglieli fare fuori casa.

Accessori

Anche il posizionamento delle ciotole è molto importante. Segue gli stessi concetti della cuccia o del cuscino: un luogo tranquillo, dove il cane possa mangiare senza essere disturbato e rilassarsi, considerandolo un luogo sicuro per consumare il suo pasto. Consigliamo di dargli da mangiare prima dei nostri pasti: saranno sazi e non verranno a chiedere cibo alla nostra tavola

Per quanto riguarda la pettorina ci sono degli accorgimenti da tenere in considerazione. Come prima cosa, il nostro cane dovrà prendere confidenza con la pettorina per vivere l’esperienza di indossare questo accessorio in maniera serena e positiva. Possiamo iniziare a fargliela indossare in casa, anche solo per qualche minuto, e lodarlo quando se la farà mettere così assocerà la positività del gesto alla pettorina. Di seguito proponiamo delle semplici istruzioni che possono rendere questo processo più semplice per entrambi:

  • Carezze e parole dolci lo aiuteranno a familiarizzare con la pettorina ed eviteranno stati di ansia o agitazione.
  • Non avere mai fretta di fargliela indossare, ci vuole pazienza. Il cane avrà i suoi tempi che dobbiamo rispettare.
  • Ignoriamo pazientemente i suoi capricci, togliamo la pettorina solo quando sarà calmo e tranquillo.

Il nostro cane dovrà amare il guinzaglio: gli consentirà di stare al fianco del suo proprietario e fare nuove esperienze. Durante le prime passeggiate al guinzaglio, il cane potrebbe tirare e bisogna capire perché. Come nel caso della pettorina, anche per quanto riguarda il guinzaglio il cane necessita di un pò di adattamento. Provate a farlo abituare al guinzaglio in un ambiente chiuso e di sicurezza prima di portarlo all’aperto. Di seguito alcuni consigli utili per le passeggiate a guinzaglio:

  • Non strattonare il cane: questo gesto crea disagio, e di risposta tenderà a tirare più di prima.
  • Lasciamolo annusare: diamogli il tempo di fare una delle attività che più gli piacciono, sfruttare il suo potente olfatto e realizzare uno dei suoi tanti desideri.

Crescita e Alimentazione

Per i cani cuccioli teniamo presente che aumentano di venti volte il peso della nascita realizzando una crescita breve e intensa. Il sistema digestivo risulta essere ancora immaturo oltre ad avere una generale tendenza al sovrappeso e un sistema immunitario estremamente fragile. La particolare conformazione della bocca e del palato dei cuccioli di taglia piccola richiede una specifica crocchetta che favorisca la masticazione del bolo e la deglutizione, molto importanti nel passaggio dai denti da latte ai denti definitivi.

Fino ai 4/6 mesi di età, sono necessari 3 pasti al giorno, poi si passa a 2. Consigliamo il parere di un medico veterinario nutrizionista se si vuole formulare un piano nutrizionale che possa soddisfare qualsiasi esigenza del nostro amico a quattro zampe.

Vaccini

Dal momento che stiamo trattando l’argomento dell’accoglienza, è giusto parlare di un aspetto importante come quello delle vaccinazioni. I costi di un vaccino sono di gran lunga inferiori a quelli di un eventuale trattamento in caso di infezione da pericolosi agenti patogeni. La salute del nostro cane ha sempre la priorità! Rivolgiamoci al veterinario di fiducia.

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